(foto empolichannel.it)


Prima della sfida col Sassuolo ha parlato in conferenza stampa mister Paolo Zanetti. Il tecnico dell’Empoli ha dichiarato: “Credo che ogni gara abbia la sua storia, poi faccio scelte che ogni tanto posso sbagliare. È normale che ci si aspettino delle cose e che magari non succedano, non sempre per colpa dei ragazzi ma anche per una giornata storta o bravura degli avversari. Ha fatto discutere Pjaca e Bajrami titolari ma non sono due ragazzini, sono due che ci si aspetta facciano la differenza. Ora sarà una gara diversa, dopo una settimana diversa, con una situazione psicofisica diversa. Le sconfittefanno barcollare anche se contro le big ma percepisco che possano togliere autostima, i ragazzi sono professionisti e devono saper sopportare critiche e pressioni. Portiamo l’ambiente dalla nostra parte”.

Ancora Zanetti: “Mi aspetto una reazione. Sono concentrato sul Sassuolo, poi sul Napoli ragioneremo nel post gara. Abbiamo tre sfide importantissime e ci dovrà essere una gestione delle risorse della squadra. Ora bisogna accelerare e mettere in campo quel che dobbiamo fare. Siamo concentrati sulla partita col Sassuolo, poi quel che sarà la sosta di due mesi è strano e diverso ma lo vedremo a suo tempo quando faremo una specie di nuovo ritiro. Finiamo la settimana da protagonisti, diamo un segnale. Penso che il Sassuolo sia forte e con giocatori importanti, tipo Pinamonti. Giocano bene, spingono molto ed è ben chiara la loro idea di calcio, molto interessante. Io e Dionisi non siamo molto lontani nei macroconcetti, caratterialmente siamo differenti. Ci incontriamo da quando eravamo in C, speriamo di continuare anche nel futuro”.

“La partita scorsa ci ha ridato Ismajli per necessità della gara, ha rotto il ghiaccio. Akpa Akpro è a pieno regime, Grassi tornerà col Napoli. I giocatori avvertono l’importanza del momento. Abbiamo perso contro delle big, ora abbiamo sfide difficili ma in due su tre possiamo provarci per fare punti. Ho visto la squadra spingere tantissimo, vedo che ci tengono molto a fare una grande prestazione. Dobbiamo aumentare i nostri numeri offensivi, ma no significa che un giocatore solo deve fare più gol, la squadra deve crescere da questo punto di vista e in allenamento abbiamo martellato come fabbri su questo aspetto. Baldanzi è un ragazzo in cui credo, è determinante, lo ho lanciato io in tempi non maturi né preventivati, ho fiducia infinita in lui, quando il gioco si fa importante ho bisogno di lui come di altri ragazzi, vedi Fazzini” ha continuato il mister.