(foto Empoli FC Official)


Empoli-Napoli allo Stadio Carlo Castellani è stato uno dei piatti forti della giornata numero trentaquattro in Serie A. Si va verso la fine della stagione, i punti pesano molto e questa vittoria – la prima dopo sedici match – è una splendida vittoria per l’azzurro. La salvezza è lì. Di seguito trovate cronaca, pagelle e tabellino.

Oggi un tifoso si mette a vedere l’Empoli e può tirare un sospiro di sollievo: finirà come finirà (e finirà in modo pazzesco), ma veder giocare così gli azzurri è un piacere. Ed è anche un peccato che un Empoli così razionale, tonico e bravo nelle scelte sprechi fin da subito una chance ghiottissima per il vantaggio. Al 3′ Pinamonti salta da solo in area su angolo di Asllani ma spedisce la palla a centimetri dal palo quando il gol sembrava fatto. La posizione di Verre dà fastidio al Napoli, il centrocampo azzurro gioca bene e anche in difesa si rivede la scintilla negli occhi tipica del girone d’andata. La coppia di mancini Luperto-Viti patisce inizialmente la posizione ficcante di Mertens poi sembra prendere le misure. Al quarto d’ora Ruiz e Osimhen lanciano due squilli, uno di sinistro e uno di testa, finiti entrambi fuori. L’Empoli spinge sulle fasce e va più veloce del Napoli, lo mette in difficoltà specialmente dalla parte di Zanoli e proprio da sinistra parte lo schema per la botta fuori di Bandinelli al 27′ dopo sponda di Pinamonti. Al 31′ Meret salva su una scivolata di Verre e al 40′ si supera su una botta di sinistro di Asllani, tra i migliori. L’Empoli meriterebbe il gol ma, nel momento più glorioso del primo tempo, prende lo 0-1. Al 44′ Ruiz allarga a Lozano, cross in mezzo, Osimhen finta e Mertens di destro sorprende Vicario dal limite.

La legge di Murphy per l’Empoli vale in occasione di ogni gol subito, specie con le grandi. Se una cosa può andar male, lo farà. La rete di Mertens prosciuga gli azzurri nonostante l’acquazzone sul Castellani e al rientro dagli spogliatoi il Napoli ha due occasioni con Osimhen per chiuderla. Ci riesce solo al 52′ con un erroraccio in impostazione tra Parisi e Verre: il 7 azzurro si fa anticipare in modo troppo facile da Anguissa che riparte e trova il varco a sinistra per Insigne, il quale deve solo appoggiare il piatto sinistro alle spalle di Vicario in uscita. L’Empoli non gioca male ma ormai non è più quell’undici sbarazzino di inizio stagione e partita. Le occasioni per riaprirla ci sarebbero ma quando le cose si mettono male, duole ripeterlo, non fanno altro che mettersi peggio: Bandinelli spreca dal limite tre contro due, Cutrone non trova per centimetri un bell’assist di Cacace, Verre si fa murare il sinistro da fuori da Meret, il neoentrato Bajrami sfonda da fuori ma trova ancora Meret. E però poi mica può andar sempre tutto male, no? Al 79′ Malcuit sbaglia a destra, Rrahmani sbaglia al centro e Henderson non sbaglia: un rimpallo premia lo scozzese che, solo di fronte a Meret, festeggia il compleanno col secondo gol in A. Bajrami invece è nato a febbraio e si vede, all’82’ su un’azionissima di Stulac e Stojanovic spara in Arno un rigore in movimento. Buon per l’albanese che Meret fa la cappella dell’anno sul rinvio successivo, tiene palla dopo un passaggio e si fa fare la ‘foto’ da Pinamonti: rilancio sul piede dell’azzurro che ha il merito di crederci e trovare un 2-2 pazzesco. Nella vita si soffre, si sa, si può stare 16 partite senza vincere e trovarsi sotto all’80’ di due gol contro un delle squadre più forti, ma la vita sa anche sorridere e a Empoli lo fa al minuto 87. Riparte l’azzurro sulla destra, Bajrami crossa in mezzo, Di Francesco è in fuorigioco e non tocca (come dice il Var), Pinamonti in spaccata fa l’ennesimo gol che lo proietta nei cuori dei tifosi, è incredibilmente 3-2. Dopo sei minuti di recupero che sembrano durare più di sedici partite, Andreazzoli getta le braccia al cielo. Questo è l’Empoli, questa è la squadra che in riva all’Orme sognano di vedere ogni domenica, questo è l’orgoglio giusto. E la classifica? Citando il presidente Pertini, “Non ci prendono più”.

Empoli-Napoli 3-2
34esima di Serie A
Empoli: Vicario, Stojanovic, Viti, Luperto, Parisi (16′ st Cacace), Zurkowski, Asllani (24′ st Stulac), Bandinelli (16′ st Henderson), Verre (20′ st Bajrami), Cutrone (20′ st Di Francesco), Pinamonti. A disp.: Ujkani, Romagnoli, Benassi, Fazzini, La Mantia, Fiamozzi, Ismajli. All.: Andreazzoli.
Napoli: Meret, Zanoli (1′ st Malcuit), Rrahmani, Jesus, Rui, Anguissa, Ruiz, Lozano (22′ st Zielinski), Mertens (31′ st Politano), Insigne (39′ st Ounas), Osimhen. A disp.: Ospina, Marfella, Barba, Tuanzebe, Demme, Petagna. All.: Spalletti.
Reti: 44′ pt Mertens (NAP), 8′ st Insigne (NAP), 35′ st Henderson (EMP), 38′ st Pinamonti (EMP), 42′ st Pinamonti (EMP).
Ammoniti: Bandinelli (EMP), Zanoli (NAP), Stojanovic (EMP), Pinamonti (EMP).
Arbitro: Marinelli.

Pagelle Empoli
Vicario 6, Stojanovic 6, Luperto 6.5, Viti 7, Parisi 6 (Cacace 6.5), Bandinelli 5.5 (Henderson 7), Asllani 6.5 (Stulac 6.5), Zurkowski 6, Verre 5.5 (Bajrami 6), Cutrone 6.5 (Di Francesco 6.5), Pinamonti 8. All. Andreazzoli 7.5.


Potete seguire le interviste pre e post-partita di Empoli-Napoli, in radio su Radio Lady (frequenza 97.7, 102.1 in provincia di Pisa e di Livorno), con Alessandro Marmugi e Tommaso Carmignani assieme a Gianmarco Lotti e altri ospiti. Clicca qui per ascoltare la radio.

Aggiornamenti per gli azzurri, dal campo e non solo sono disponibili ogni martedì alle 19.10 su Radio Lady con la trasmissione Incontro Azzurro, disponibile sia live sia su Facebook. Ogni giorno in radio ci saranno comunque pillole e info sull’Empoli. Non perdetevi il prossimo appuntamento, si domenica 1 maggio, per la Festa dei Lavoratori, e al Castellani arriva il Torino di Ivan Juric con calcio d’inizio alle 15.

Gianmarco Lotti