(foto Empoli FC)


Poteva essere una partita pericolosa, è diventata una gara storica. Empoli-Stella Rossa è un trionfo della squadra di Antonio Buscè, il 5-0 finale è la testimonianza che alcuni giocatori della Primavera sono prontissimi per giocare tra i grandi. L’Empoli passa in Youth League e inserisce una serata memorabile nell’album dei ricordi: di fronte a migliaia di tifosi schiaccia un gigante del calcio giovanile come la Crvena Zvezda e si guadagna il prossimo turno dopo l’1-1 di Belgrado.

Empoli-Stella Rossa parte nel migliore dei modi. In dieci minuti sono già tre le palle gol nitidissime per i padroni di casa: Baldanzi in contropiede al 2′ si fa murare da Marinkovic; il portiere al 3′ blocca una bomba ravvicinata di Asllani; al 5′ ancora Baldanzi spaventa i serbi sbagliando una buona occasione di sinistro da pochi passi. Quando però si parte così, con un ritmo da Champions, il gol arriva. Magazzù sblocca il match al 13′ dopo che Fazzini giostra una palla in verticale per Baldanzi e il castellano la fa filtrare in area piccola, per l’11 empolese è una sciocchezza realizzare. Quattro minuti e Asllani fa il 2-0 raccogliendo una respinta della difesa dopo una straordinaria progressione di Rossi, abile nello strappare la palla dai piedi di un avversario. La Stella Rossa sembra quella di Castelfranco più che quella di Belgrado (con tutto il rispetto per Castelfranco di Sotto) e subisce ancora, rischiando due rigoretti su Baldanzi. Marinkovic consuma i guanti sul 10 empolese e su un Asllani che in questo contesto sembra il padre coi figli.

La ripresa parte con la Stella Rossa ovviamente in avanti, per scongelarsi dopo un primo tempo più che anonimo. Il talentino Nikolasevic non è in serata e neppure lo Stojanovic biancorosso ripete le gesta dell’andata, forse Brankovic è leggermente più attivo ma Biagini si rilassa e solo al 75′ si fa vedere per un’uscita alla Neuer sulla linea di metà campo, ma a difesa schierata. Nel mezzo c’è ancora l’Empoli, ci sono ancora i bimbi di Castelfiorentino e Buti, Baldanzi e Asllani. Il 10 fa tris al 60′ dopo un’azione in verticale e con un tiro liftato sull’uscita del portiere; il 4 fa poker su rigore al 66′ dopo un fallo di Malentijevic su Ignacchiti. La Stella Rossa nel finale si rende pericolosa con una botta da fuori di Boskovic finita a lato e con un colpo di testa di Lekovic, anch’esso fuori; al 90′ Biagini fa la prima parata della partita su un tiro a giro ben angolato. C’è tempo anche per il 5-0 di Logrieco: al 93′ la difesa serba si impappina, lui salta il portiere e fa pokerissimo. L’Empoli stravince e, oltre ai soliti noti, mette in vetrina un Rossi e un Fazzini da otto in pagella, Trovare chi non ha fatto benissimo è veramente difficile, Empoli-Stella Rossa è il capolavoro di Antonio Buscè: gli ‘Alé alé mister Buscè‘ dei tifosi sono un attestato di stima meritatissimo. Una di quelle serate in cui a essere empolesi c’è più gusto.

Gianmarco Lotti