(foto Empoli FC Official)


Pietro Accardi si gode il momento del suo Empoli, consapevole che la Serie A è ancora lunga. Intervistato da Tuttomercatoweb, ha dichiarato: “Non mi aspettavo il decimo posto, né di partire così bene con questo calendario. Sull’allenatore pensavamo di non avere dubbi, poi ha fatto altre scelte e abbiamo parlato subito con Andreazzoli, conoscevamo le qualità e oggi non siamo contenti, di più. Per me è forte e completo, è bravo in campo e tira fuori il meglio dai ragazzi. Andreazzoli è curioso e competente, è sincero e mai banale. Trasmette ai ragazzi convinzione, crede in qualcosa di grande”.

Le scelte estive sono state studiate col mister. Abbiamo scelto giocatori che possono fare più ruoli. Tutti dovevano venire a Empoli con motivazione e devo dire che non c’è stato uno che non abbia rispettato le aspettative. Ho puntato molto sulla voglia di riscatto dei giocatori come Tonelli, Pinamonti e Cutrone. Stojanovic lo seguivo da tre anni, qui l’ambiente lo aiuta e gli permette di rischiare qualcosa, lui era attratto da Empoli, è un giocatore internazionale. Bajrami? Fa parte del percorso, siamo convinti che crescerà, è solo un classe ’99” ha continuato Accardi.

Infine il ds azzurro ha detto: “Parisi lo avevamo già visto e segnalato quando giocava in D. Siamo attenti a C e D. L’anno scorso c’è stata l’opportunità di prenderlo, ci abbiamo sempre creduto. Per Lucca il Palermo chiedeva soldi importanti, noi eravamo coperti, poi non si può prendere tutti. Viti è cresciuto qui, è di zona e ne abbiamo monitorato la crescita, c’era potenziale. Nel mercato di gennaio l’idea è non stravolgere niente. Non vogliamo vendere i migliori, anche se dovesse arrivare qualche richiesta per i big. ​Se faremo qualcosa sarà qualcosa di mirato e di completamento per la nostra rosa“.