(foto da Facebook Petar Stojanovic)


L’Empoli ha chiuso l’acquisto di Petar Stojanovic. Come spesso accade per giocatori che arrivano da campionati considerati ‘minori’, c’è tanta curiosità. Che tipo di calciatore è Stojanovic? Partiamo dalle basi: ha 26 anni, è sloveno, gioca come terzino destro ed è destrorso. C’era da sostituire Stefano Sabelli, ma Stojanovic è un tipo di difensore esterno di tutt’altra pasta e con caratteristiche differenti. Molto affidabile in fase difensiva, sa spingersi in avanti anche se deve migliorare la finalizzazione.

Insomma, se Sabelli in progressione faceva paura, Stojanovic è più posato e forse anche più completo, visto che sa fare bene entrambe le fasi. Può formare una bella coppia con Fiamozzi, anche se deve adattarsi ancora al calcio italiano. Eppure Stojanovic ha dimostrato capacità di ambientamento importanti: dal Maribor alla Dinamo Zagabria non ha patito il salto di qualità e ha addirittura giocato più di quaranta partite nelle coppe europee, numeri importantissimi.

Quel che colpisce di Stojanovic è la sua abitudine a vincere. In bacheca ha 4 campionati col Maribor e 5 con la Dinamo, oltre a svariate coppe. È un giocatore tenace, che non tira indietro la gamba e in campo sa dire la sua. Chi lo ha avuto in squadra lo definisce un calciatore affidabile, un terzino non esuberante ma che in A può fare bene. Sembra che Accardi ci abbia visto lungo. Lo stesso aveva fatto il suo omologo Corvino a Lecce, ma l’affare Stojanovic non decollò. Non rimane che osservarlo al Castellani.