Si avvicina la cerimonia di consegna del premio ‘Una città per lo sport’, dedicato ad Albano Aramini.

Il riconoscimento va avanti ormai dal lontano 1996, un appuntamento ormai classico e atteso da tutti gli empolesi.

Si svolgerà in forma ristretta nel palazzo municipale. Una cerimonia non aperta al pubblico. Con la presenza dei soli premiati. Appuntamento giovedì 17 giugno, alle 18, nella sala consiliare. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming su facebook del Comune di Empoli.

Sarà, come sempre, un momento importante per tutta una città. Sarà premiato lo sport dei professionisti, che raggiunge livelli massimi nelle competizioni nazionali. Ma anche squadre, società, singoli che dedicano allo sport la loro vita, il loro tempo libero. La loro passione.

Siamo alla 25a edizione del riconoscimento sportivo più importante di Empoli.

«Pur con tutte le restrizioni e nella forma soft sperimentata già lo scorso anno, nel rispetto di criteri di prudenza volti a tutelare la salute di tutti e a schermarci da questo virus che tanto male ha fatto e tanto ne sta facendo allo sport e a tutti noi, sono comunque contento che celebriamo il Premio Aramini – spiega l’assessore allo sport Fabrizio Biuzzi –. Quest’anno è la venticinquesima edizione, avremmo voluto fare una grande festa, ma per ovvie ragioni non ci è stato possibile, spero che sia l’edizione di una ripartenza felice per tutti noi. La qualità delle premiate e dei premiati mi fa sperare in questo senso. La sala consiliare è il luogo più rappresentativo per la città. Da qui Empoli dice grazie alle punte di diamante del suo sport».

I VINCITORI – Ecco i vincitori di tutte le sezioni (i premi si riferiscono all’anno sportivo 2020)

Prima sezione, per i risultati migliori raggiunti a livello promozionale
Associazione Empoli Scacchi: per l’impegno nella promozione della disciplina degli scacchi fra i più giovani, con corsi anche presso la biblioteca comunale ‘Renato Fucini’ e per il torneo internazionale organizzato al Palazzo delle Esposizioni, oltre per il titolo regionale 2020 della squadra Under 16.

Seconda sezione, società sportiva che ha conseguito il miglior risultato a livello agonistico
Empoli FC: il 2020 è un anno molto significativo per la società calcistica dell’Empoli, ha raggiunto un traguardo storico, i 100 anni dalla sua fondazione. Un riconoscimento per la continuità, per ciò che rappresenta per Empoli tutta, per i tanti successi, ma anche per le ripartenze dopo le sconfitte. E nel frattempo si è aggiunta anche la settima promozione in Serie A.

Terza sezione, atleta che ha conseguito il miglio risultato a livello agonistico
Matilde Carboncini (Toscana Atletica Empoli): laureata campionessa italiana di atletica leggera, specialità Decathlon 2019 (categoria cadette). Campionessa regionale, sempre prove multiple (decathlon) indoor.

Quarta sezione, personaggio empolese che per meriti sportivi ha contribuito a divulgare l’immagine della città
Dario Cecconi, arbitro AIA Empoli: 40 anni, da 24 arbitro di calcio. È assistente di linea con esperienza internazionale Uefa in Europa e Champions League. Dal 2018 è in pianta stabile nell’organico dei migliori assistenti arbitrali nazionali con gare in Serie A e Serie B.

Quinta sezione, per la promozione dello sport a livello sociale
Empoli Swarm (dodgeball): il sodalizio empolese annoverà atleti convocati in nazionale, sia maschile, sia femminile; si è qualificato alle finali nazionali arrivando secondo. Da tre anni organizzano un torneo a sostegno del Centro Aiuto Donna Lilith.

Sesta sezione, premio giornalistico ‘Antonio Bassi’
Al giornalista de La Nazione di Empoli Riccardo Fattori che da quasi 40 anni, quotidianamente, racconta lo sport locale in tutte le sue discipline dalle pagine del giornale con professionalità, precisione e la passione di chi ama il suo lavoro.

Inoltre, anche per questa edizione, sono state decise alcune menzioni speciali: al team motoristico Giacomelli Corse che alle sue spalle 30 anni di attività e da 25 organizza il trofeo Macota; a Giovanni Grasso, pilota automobilistico empolese impegnato da anni nelle crono scolate; e infine a Mattia Maccianti, giovane atleta che è stato campione italiano 2017 di bike trial.

LA STORIA DEL PREMIO ‘UNA CITTÀ PER LO SPORT’ – Istituito nel 1996 con lo scopo di consegnare, in un’unica cerimonia alla presenza di rappresentanti delle società sportive e delle autorità locali, il giusto riconoscimento ad atleti e atlete e società che ogni anno si distinguono particolarmente per i risultati sportivi raggiunti. Nel 1997 il Premio è stato intitolato alla memoria di Albano Aramini, assessore allo sport e vicesindaco, e rappresenta, quindi, il massimo riconoscimento per lo sport empolese consegnato dall’amministrazione comunale. L’assegnazione del premio “Una città per lo sport – Albano Aramini” è decisa da una apposita Commissione composta dai rappresentanti degli organi di informazione locale e da esponenti del mondo sportivo empolese.