La Maratona del Castellani (foto gonews.it)


L’Empoli ha chiuso la stagione di Serie B con sole tre sconfitte, una di queste indolore a promozione acquisita. I tre ko sono arrivati tutti lontani dallo Stadio Carlo Castellani, il che rende gli azzurri l’unica squadra nell’attuale Serie B a non aver mai perso in casa. Si tratta di una statistica importante, che rende l’idea del gran lavoro di staff e giocatori.

C’è un dato che testimonia la grandezza di questa imbattibilità: in centouno anni di storia, è solo la nona volta che l’Empoli chiude una stagione senza sconfitte casalinghe. Se si considera che delle precedenti otto, quattro sono state negli anni Venti del Novecento, allora il risultato acquisisce ancor più significato.

Era dal 1982-1983 che l’Empoli non lasciava a zero le partite perse al Castellani. All’epoca la squadra di Vitali vinse la C e andò in B. Andando a ritroso troviamo il 1960-61 e il 1962-63, ancora più indietro il 1945-46. E poi i primissimi anni, quando ancora il girone unico non esisteva: nel 1921-22, nel 1922-23, nel 1926-27 e nel 1928-29 l’Empoli non ha mai perso in casa.

Romagnoli, Mancuso e compagni sono stati i primi a tagliare il traguardo in Serie B, mentre in Serie A ancora non è mai successo qualcosa di simile. Nell’era Corsi è la prima volta che il Castellani rimane inespugnato tra Serie B e Coppa Italia. È un vero peccato che sia accaduto nell’anno in cui nessun supporter ha potuto mettere piede allo stadio.

Gianmarco Lotti