(foto empolichannel.it)


Matteo Vullo è un allenatore e da poco si è conclusa la sua esperienza in Serie D alla Marignanese. Ha un passato a Siena come calciatore e ha conosciuto Alessio Dionisi, attuale allenatore dell’Empoli. Intervistato dal podcast Destinazione Paradiso (QUI la puntata), lo stesso Vullo ha elogiato Dionisi: “È un ragazzo di un’umiltà e di una bontà fuori dal comune. Era così da ragazzo e continua a esserlo. Ha bruciato le tappe con merito. Ricordo che lui all’Olginatese in Serie D è stato esonerato dopo poche partite. Magari qualcuno non ha avuto pazienza in quel caso, ora per riprenderselo si farebbero passare sopra da un treno”.

Vullo ha conosciuto nel 2000 Dionisi e i due si sono incontrati anche da allenatori, quando l’attuale mister dell’Empoli era a Fiorenzuola: “A Borgosesia fece benissimo, lo stesso a Fiorenzuola. Venne ripescato con l’Imolese, non era andato per fare la Serie C. Lui non sa mai cosa non fare, sa sempre cosa fare, se guarda una partita è perché vuole vederla. Lui era meticoloso e di una precisione scientifica, lo è ancora”.

Decisiva per la crescita di Dionisi, secondo mister Vullo, è stata anche una svolta tattica arrivata al primo anno del tecnico pianese tra i professionisti: “Era anche un ottimo giocatore, in campo sapeva dove stare e dove far stare gli altri. Questo suo modo di fare lo sta portando dove è adesso. Lui è anche stato bravo a adattarsi, perché era fissato sul 4-3-3 e ha iniziato a usare il trequartista a Imola. Si è reso conto di poter cambiare e questo è sinonimo di intelligenza, non solo calcistica”.