(foto Empoli Fc Official)


Quando i minuti sono quasi 77 in Empoli-Entella ecco il grande brivido, il punto di svolta della stagione. Casale, fin lì impeccabile, viene tradito dal vento e si fa andare via Brunori, che salta Brignoli e calcia a porta vuota da trenta metri. In altre stagioni sarebbe stato gol, stavolta San Brignoli da Trescore Balneario dice di no con una spaccata quasi alla Ghedina. Prendere gol lì sarebbe stato letale, proprio per questo quella parata è il momento chiave della rincorsa alla Serie A.

Quel gesto istintivo di Brignoli non solo conferma che l’ex palermitano è il portiere più sottovalutato della categoria, ma è testimonianza che quando inizia a girare bene, allora forse è l’anno buono. Non sarebbe stato meritato il pareggio dell’Entella, ma l’Empoli ne ha viste molte di partite con quel canovaccio: dominio della gara e gol subito al primo tiro. Stavolta Brignoli ci ha messo lo zampino in tutti i sensi e ha salvato.

Vale la pena però spendere due parole sulla grande stagione di Brignoli e su come interpreta il ruolo. Empoli non aveva mai avuto uno ‘sweeper-keeper‘ come lui, un portiere che sa fare pure il libero e impostare. Con buona pace di chi odia l’impostazione dall’estremo difensore (siamo nel 2021, sveglia), Brignoli sa prendersi i suoi rischi e, fatta eccezione per il famosi gol di Marconi e Benedetti, non ha mai fatto errori. Un portiere così serve per il gioco di Dionisi e dell’Empoli: la speranza è vederlo così anche in A.

Gianmarco Lotti