Il presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi (foto Empolichannel.it)


Il presidente azzurro Fabrizio Corsi ha parlato ai microfoni di Radio Uno, iniziando da un commento sulle parole di Preziosi. «Ho sempre accettato il verdetto del campo, anche quando ci ha penalizzato. Non voglio rivangare episodi del passato, sono discorsi che fatico a fare anche al bar». Sul ritorno di Andreazzoli. «Ci ha portato energia, giovamento e bel gioco, ma anche una serie di infortuni che ci ha portato alle ultime quattro falcidiati. Il doppio cambio? Quando non arrivano i risultati a noi presidenti prende un po’ di depressione, ma nelle prime quattro gare Iachini ci ha dato una scossa e questo va riconosciuto». Una delle motivazioni che aveva guidato il ritorno di Andreazzoli era la necessità di ridare un po’ di entusiasmo all’ambiente. In questo i dirigenti hanno avuto ragione, indipendentemente da come andrà a finire. «Credo che Aurelio – dice infine Corsi – sia tornato migliorato rispetto all’esonero, come accade spesso a grandi livelli: ora e’ una squadra anche attenta a come mettersi rispetto agli avversari, nella prima parte di campionato si giocava da grande squadra, con cinque giocatori che possono giocare in squadre piu’ forte di noi. Mi auguro che resti anche in caso di retrocessione, poi nel calcio succedono cose imprevedibili». Corsi è comunque per la contemporaneità delle gare nelle ultime giornate.  «Se in passato abbiamo votato in modo diverso, allora abbiamo sbagliato». Infine, sul futuro del bomber Caputo. «Spero che rimanga e sono convinto che sara’ cosi’. Aldila’ che possa guadagnare di piu’ da un’altra parte, si trova molto bene a Empoli e sua moglie e’ una nostra alleata».