Il tecnico dell’Empoli, Aurelio Andreazzoli, ha commentato ai microfoni di Radio Lady il pareggio maturato al Bentegodi di Verona contro il Chievo: “Il Var stasera ci ha penalizzato, ma verrà il giorno che ci favorirà. Non deve ovviamente favorire o penalizzare nessuno, ma deve rendere giusto il risultato. Sono favorevole a tutto ciò che può intervenire. Stasera sono dispiaciuto, ma se il Var ha detto così vuol dire che il fuorigioco c’era. Accettiamo un risultato che è giusto“.

Il Chievo si è chiuso molto, sopratutto nella prima frazione: “All’intervallo ho detto ai ragazzi che sarebbe stata un ingiustizia uscire dal campo senza la vittoria. Dovevamo avere le idee più chiare in alcune situazioni e alzare un po’ il ritmo: lo abbiamo fatto grazie anche a una condizione atletica eccellente. Ho visto un Empoli arrembante, come lo scorso maggio. Tanti giocatori partecipavano alla manovra, anche i terzini e le mezz’ali. Abbiamo concesso solo quello che poteva penalizzarci, cioè le palle alte. Conosco il Chievo da 15 anni e in queste situazioni sono sempre stati pericolosi con la loro fisicità. Alla fine della trasferta siamo soddisfatti, stavolta portiamo a casa un punto a differenza di Genova”.

Cosa manca all’attacco? “Devono fare qualcosa in più i due centravanti. Devono migliorare come intesa anche se stasera ho visto qualcosa in più. La squadra ha fatto molto, ma si può sempre migliorare. La Gumina ha avuto una grande chance, ma Sorrentino è riuscito a impedirgli di segnare. Dobbiamo avere pazienza e rimanere sereni, perché questo comportamento porterà buoni frutti”.

Sugli infortuni di Antonelli e Maietta:E’ un dato negativo, ma non so se è una situazione recidiva. Non so quali siano le esatte condizioni, ma abbiamo perso in gara due giocatori importanti. L’aspetto positivo è l’ingresso di Pasqual, entrato a freddo e autore di una grande gara. Noi diamo una grande importanza anche all’avere in panchina giocatori importanti in tutti i ruoli“.

E’ quella di stasera la formazione tipo dell’Empoli? “Al momento è questa, ma tra 15 giorni non so se sarà sempre così. Se la squadra continua a esprimersi con queste potenzialità io ne sono attratto. So che se dovesse mancare qualcuno io potrò sostituirlo al meglio. Adesso ci saranno le gare nazionali e non sappiamo come torneranno i ragazzi, ma avere molti giocatori in tutti i ruoli ci tranquillizza”.