Il doppio ex di Empoli e Foggia Massimiliano Cappellini, adesso capo scouting del club azzurro, ha parlato del match di domenica sulle pagine di iamfoggia.it.

Partiamo da questo campionato. Un parere sull’inizio di stagione delle due compagini.

L’Empoli è una squadra completamente rinnovata rispetto a quella del recente passato, che ha iniziato il campionato abbastanza bene anche se credo abbia ancora ampi margini di crescita. Il Foggia invece è in linea con il trend di una neopromossa, con alti e bassi, credo sia una situazione normale per entrambe le squadre.

Ha seguito il Foggia negli ultimi anni?

Sì, è il mio lavoro seguire le squadre di calcio. Ho seguito anche il Foggia, e ho visto tutto ciò che è successo nel recente passato.

Lei ha giocato con Stroppa in rossonero. Che ricordo ha di lui da giocatore e come lo reputa da allenatore?

Come giocatore, l’ho sempre considerato uno dei maggiori talenti che il calcio italiano abbia mai espresso per qualità tecniche. Come allenatore, direttamente non l’ho vissuto ma credo che abbia conseguito fino ad ora degli ottimi risultati e credo abbia anche margini per crescere ancora. Ha fatto un ottimo lavoro fin qui, è chiaro che poi più si sale di categoria e più diventa tutto più difficile.

Che ricordo ha di Foggia e della sua esperienza in rossonero?

Un ricordo bellissimo. Sono stato due anni lì, anche se il secondo anno è culminato con la retrocessione in Serie B. Son passati tanti anni, ma ho ancora tanti amici, soprattutto di quel meraviglioso gruppo che si era creato. E’ stata la mia esperienza in Serie A, le mie prime grandi responsabilità da calciatore, è stata veramente un’esperienza molto bella e importante.