Il presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi (foto Empolichannel.it)


Il presidente azzurro Fabrizio Corsi ha parlato questa mattina sulle pagine del Tirreno all’indomani del successo contro il Bari. “L’Empoli ha convinto, certo è presto per dire cosa potrà diventare e dove potrà arrivare questa squadra, però ci prendiamo questi 3 punti conquistati contro una buona squadra e con pieno merito. Ci saranno utili per continuare a lavorare, per migliorarci. Insieme all’impegno che già ci stanno mettendo ogni giorno i ragazzi ma anche l’allenatore Vivarini e l’intero staff e i cui frutti indubbiamente si vedono. A livello fisico siamo al 70% e i progressi sono costanti, i miglioramento si vedono in generale, ma è chiaro che bisogna avere il tempo di conoscersi. Questo è un gruppo di lavoro tutto nuovo ed è chiaro che non possiamo essere allo stesso livello di chi ha cambiato poco come il Frosinone o il Palermo, nostro prossimo avversario. La partita di Palermo sarà durissima: i rosanero, ripeto, hanno cambiato meno e questo rappresenta un vantaggio. Ma deve essere anche uno stimolo per noi. Dovremo fare altri passi avanti e farli il prossima possibile, lo sappiano. Quindi sono curioso di vedere quello che succederà. L’ambiente per noi è sempre stato un vanto e, soprattutto, un punto di forza. Quando è venuto meno sono sempre stati guai. Come nella scorsa stagione, quando siamo stati noi a commettere molti più errori del solito. Ma i tifosi azzurri, per me, sono sempre quelli che applaudirono la squadra di Spalletti alla fine di una partita persa 4-1 in casa col Ravenna. Un gesto che, di fatto, segnò l’inizio della nostra cavalcata verso la Serie A. Forse negli ultimi anni al Castellani c’erano anche troppe persone, troppe che non hanno la stessa cultura sportiva del vero empolese. Ora siamo in meno, ma chi c’è ha davvero l’Empoli nel cuore e, domenica, ha apprezzato le qualità e soprattutto l’impegno dei ragazzi. Di solito l’Empoli i giocatori come Caputo li vende, stavolta lo ha comprato