
Omar El Kaddouri ha parlato alla vigilia della sfida contro il Cagliari. “La vittoria contro il Bologna è stata importante sia per il morale che per la classifica. Venivamo da una sconfitta, serviva una reazione”.
L’avversario. “Sappiamo che in casa è molto forte, gioca un bel calcio e sono sicuro che l’ambiente sarà caldo e non facile da gestire. Se vogliamo star sopra al Crotone dobbiamo fare risultato”.
Le motivazioni. “Dovremo averne certamente più di loro. Non credo alle squadre che non hanno obiettivi, i giocatori in campo cercano sempre di fare bella figura e vincere. Sicuramente il Cagliari avrà meno pressioni, ma questa ogni tanto fa anche bene”.
La salvezza. “Manca ancora un po’. Dobbiamo fare risultato e vedere cosa fa il Crotone, ma sono convinto che con una vittoria ci avvicineremmo di più. Finchè non ci sarà la matematica, in un senso o nell’altro, dovremo fare più punti di loro”.
La crescita. “Sono arrivato qui e non ero ancora al meglio. Penso di star bene fisicamente, ma anche con la squadra mi sto trovando bene. Un voto? Direi un 6,5, ma so che posso fare ancora di più”.
L’aspetto personale. “Se fa bene la squadra faccio bene anche io. La cosa più importante è che la squadra si salvi, darò tutto per riuscirci. Non sono mai retrocesso in vita mia e non vorrei che questa fosse la prima volta”.
Il futuro. “Nel calcio non si può mai dare una cosa per scontata, ma nella mia testa penso di rimanere qui anche il prossimo anno. Voglio dare il massimo e sei mesi non bastano, spero di riuscire a fare una preparazione come si deve ed un campionato intero”.
Il trequartista. “Dovevo riabituarmi, mi sento bene e mi sto adattando al gioco del mister. Non ho mai nascosto come questo sia il mio ruolo preferito”.

