Giovanni Martusciello (foto Empolichannel.it)


Il tecnico azzurro Giovanni Martusciello ha parlato alla vigilia della sfida col Milan. Si parte dal malore di Buchel. “Sono stati momenti di terrore. Al di là dell’aspetto affettivo, l’impressione è stata forte. Sono stati attimi concitati, siamo passati dal giocare come facciamo sempre a un qualcosa di drammatico. Fortunatamente è rientrato tutto, ma lì per lì c’è stata paura. Questo ci fa capire che il nostro lavoro resta un divertimento, quello che è successo ieri ci ha avvicinato alla vita normale. Dobbiamo cogliere il momento senza andare troppo dietro a preoccupazioni e paure”.

La settimana. “Un po’ più di allegria c’è stata, ho visto voglia di sudare e di lottare. I risultati positivi ti portano ad assumere un comportamento differente, c’eravamo un po’ dimenticati di queste sensazioni. A Firenze abbiamo offerto una prestazione di spessore e solidità”.

Il momento. “Al Franchi siamo stati più determinanti e continui e il risultato ci ha premiato. Per squadre come noi, vincere in A è difficile. Averlo fatto nel derby ha avuto un sapore particolare, ma con questi tre punti si fa poco. Dobbiamo riproporlo anche col Milan”.

Il Milan. “Per l’ennesima volta ci confrontiamo con un avversario che ci è superiore. L’allenatore è bravo, al di là di qualche passaggio a vuoto è uno che fa giocare a calcio le sue squadre. Dovremo affrontare i rossoneri come abbiamo fatto con la Fiorentina”.

L’intensità. “E’ determinante. Se non stiamo sul pezzo, contro queste squadre, diventa difficilissimo. Dobbiamo rimettere dentro la capacità di alzare i ritmi, quando abbiamo perso palla a Firenze siamo stati bravi ad aggredire subito”.

La crescita dei singoli. “El Kaddouri si sta abituando al ruolo, Thiam è bravo ad attaccare gli spazi e sta migliorando. Ma a Firenze abbiamo vinto perchè tutti siamo andati nella stessa direzione, la fortuna nel finale ce la siamo cercata”.

Le assenze. “Non pesano perchè ho giocatori che sono tutti allo stesso livello”.

Le scelte. “Pucciarelli sta meglio, il fastidio è quasi svanito. Su Jose Mauri devo ancora riflettere, il ballottaggio è tra lui e Tello”.

La difesa. “Tocca a chi mi garantisce certe reazioni, Bellusci si è messo a disposizione e nelle ultime settimane ha lavorato sodo. E’ un elemento di grande affidabilità, avevo preferito Veseli in altre gare perchè volevo un centrale più veloce ma lì dietro sono davvero tutti dei potenziali titolari”.

Martusciello. “Questo è un mestiere dove si gode il giusto e lo sto imparando a capire. Il derby di Firenze non me lo sento mio, gli allenatori sono bravi se hanno i giocatori forti”.

La volata salvezza. “Sia noi che il Crotone abbiamo 18 punti a disposizione, ma il campionato sta dicendo che qualsiasi squadra, con due o tre risultati importanti, può rimettersi in carreggiata. Questo può accadere anche in negativo, noi dobbiamo solo pensare a fare più punti degli altri”.