L’AVVERSARIA – Non sarà un debutto qualsiasi quello dell’Empoli in questa Serie A: alla prima giornata gli azzurri troveranno infatti la Sampdoria dell’ex Marco Giampaolo, partito alla fine dello scorso anno dopo un ottimo decimo posto.

I blucerchiati hanno davvero stravolto la rosa in questa sessione di mercato. Via i pezzi pregiati Soriano, Fernando e Correa oltre alle ultime cessioni di Castan, appena arrivato dalla Roma, e De Silvestri.

Tanti i giovani in entrata tra cui Budimir, dal Crotone, Linetty, dal Lech Poznam, e il quasi ufficiale Praet dall’Anderlecht.

COME GIOCA – Con l’arrivo di Giampaolo è cambiato anche il modulo, adesso molto simile a quello dell’Empoli. Nella vittoria in Coppa Italia contro il Bassano (3-0 il risultato finale) i blucerchiati hanno infatti adottato il 4-3-1-2 che Maurizio Sarri portò in azzurro.

Al Castellani ci si potrà quindi aspettare una Samp speculare all’Empoli, e l’incognita sarà quella della presa che i nuovi dettami tattici avranno sui giocatori blucerchiati. Giampaolo è dovuto ripartire da zero con un gruppo completamente nuovo e con molti innesti in corsa.

PUNTI DEBOLI E DI FORZA – Tra le virtù della Samp c’è sicuramente un’attacco di ottimo livello. La coppia Muriel-Quagliarella è esperta e temibile e la retroguardia azzurra dovrà stare molto attenta.

Dal canto suo l’Empoli può vantare un gioco rodato e, come è sembrato in questo precampionato, un attacco che ha voglia di mettersi in spolvero.

Da Saponara, che sembrerebbe rimanere a Empoli nonostante le offerte del Sassuolo, a Gilardino che proverà a strappare la maglia da titolare ai due Maccarone e Pucciarelli.

Nelle prime gare di campionato, come succede spesso, sarà fondamentale anche la condizione fisica. La squadra più in forma e con più spinta nelle gambe potrà sicuramente dire qualcosa in più dell’avversaria.

Giorgio Galimberti