
“L’unico segreto dell’ Empoli e’ la voglia di fare bene il proprio lavoro da parte di tutti. Mi spiego con un esempio: ieri sono stato due ore a parlare con il responsabile del settore giovanile arrivato quest’anno. Mi ha parlato di tutto cio’ che accade al di sotto della prima squadra, dalla Primavera ai ragazzi del 2002. Con questo voglio dire che l’importante e’ costruire una societa’ in cui lavorano persone brave nel loro ruolo, che abbiano passione e competenza e che sposino una filosofia di fare calcio insieme ai giovani da lanciare in prima squadra”. Cosi’, ai microfoni di TeleRadioStereo, il presidente dell’ Empoli, Fabrizio Corsi, parlando dell’ottima prima parte di stagione dei toscani, settimi a 30 punti.
“Il nostro pubblico e’ ovviamente complice delle nostre idee, i nostri tifosi sanno aspettare i ragazzi che magari possono sbagliare un paio di partite e sanno accettare le partenze di giovani che meritano piazze piu’ importanti – spiega Corsi – A volte e’ complicato convincere i ragazzi a rimanere un’annata in piu’ ad Empoli facendo capir loro che saranno 12 mesi utili alla completa maturazione. La scorsa estate abbiamo ceduto Sepe, Rugani, Hysaj, Vecino e Valdifiori. La prossima sara’ difficile tenere altri ragazzi come Tonelli, Mario Rui o Saponara. Ieri contro il Torino ho visto un errore di Mario Rui: erano sei mesi che non gli vedevo sbagliare un disimpegno, pochi in Italia hanno un terzino
sinistro di questa qualita’”.

