(foto Empoli F.C.)


Riccardo Saponara ha parlato sulle pagine di Tuttosport. “Dopo una stagione e mezza difficilissima – ha detto – sono tornato il giocatore che ero in B nel biennio 2011-2013. Sento però di essere cresciuto ulteriormente”, ha detto il calciatore classe ’91 che è tornato sulla sua avventura al Milan. “I 18 mesi in rossonero non li considero un fallimento, ma se devo trovare un colpevole imputo me stesso. Le responsabilità per come sono andate le cose sono mie, non di altri”.

Inevitabile la domanda sul 2016 e sul suo futuro: “La Nazionale è una conseguenza di quello che riuscirò esprimere con l’Empoli. Fino a giugno non mi muovo da qui, sono riconoscente a questo club. Poi chissà, mi vedo ancora in Serie A perché questo è un campionato che mi piace moltissimo, ma non posso escludere un’esperienza all’estero”.