LA RIVALE Al Castellani arriva nientemeno che l’Inter di Roberto Mancini, in testa al campionato dopo 17 giornate non senza sorprese. Una squadra, quella nerazzurra, che ha fatto della solidità difensiva e della cinicità un marchio di fabbrica che le ha permesso di vincere ben 9 volte per 1-0 in questa stagione.

LA SQUADRA Mancini si è scatenato letteralmente in estate portando qualche nomi di spicco a Milano tra i quali quello di Jovetic e Ljajic in attacco, Kongdogbia e Melo a centrocampo. E’ sopratutto in difesa però che Ausilio sembrerebbe aver fatto centro: la nuova coppia Miranda-Murillo si è rivelata difficilissima da superare e proprio per questo l’Inter è la difesa meno battuta sin qua. Tra gli altri sono arrivati anche i terzini Telles e Montoya, là davanti Ivan Perisic a lungo seguito ed è tornato dal Parma Biabiany.

COME GIOCA Mancini ha cambiato tantissimi moduli: 4-4-1 a inizio stagione, qualche prova col 3-5-2, ma ultimamente non sono mancati i 4-2-3-1 e i 4-3-3. Una squadra senza titolari, sopratutto a causa dell’ampissima rosa piena di cosiddette prime scelte, che riesce spesso a fare il risultato col minimo, apparente, sforzo sfruttando la grande fisicità dietro e a centrocampo e le straordinarie qualità individuali là davanti.

PUNTI DEBOLI E DI FORZA L’Inter arriva da una sconfitta in casa contro la Lazio e questo potrebbe spingere gli uomini del Mancio a cercare subito un altro successo per mantenere la testa della classifica. Contro le ‘piccole’ i nerazzurri però non hanno praticamente mai steccato. Le sconfitte sono arrivate contro i biancocelesti appunto, la Fiorentina e il Napoli. L’Empoli vola sulle ali di quattro vittorie in Serie, prima volta in assoluto che ciò accada, e non è detto che gli uomini di Giampaolo vogliano fermarsi qui…