
Marcello Carli ha parlato alla ripresa.degli allenamenti e si è concentrato soprattutto sul mercato. “Tutti gli anni, di questi tempi, inizia un mese difficile da gestire. La nostra linea è molto chiara: l’Empoli è piccolo, ma abbiamo le nostre idee e non siamo un supermercato. Ho già parlato anche col presidente, da qui non va via nessuno. Non prendiamo in considerazione nessun tipo di offerta per i titolari. Faremo forse qualcosa con chi gioca meno, ma anche qui la vedo difficile. Staremo a vedere in base alle richieste. Non faremo niente neanche in entrata, in questo mese pensiamo a giocare”.
Zielinski. “Zielinski è in prestito, ma è tesserato qui da noi fino a giugno. Non prendiamo in considerazione nessuna offerta, nemmeno economica. A giugno, per contratto, tornerà all’Udinese e saranno loro a fare le scelte”.
La classifica. “I 27 punti? Non siamo un supermercato, noi valorizziamo fino in fondo i nostri giocatori”.
Barba. “Rientra nei 16-17 giocatori che per noi sono titolari. Per lui doveva essere l’anno più importante dopo la partenza di Rugani, all’inizio non stava benissimo e con Costa abbiamo trovato un giocatore forte e un uomo spogliatoio. C’è una bella competizione, l’allenatore fa le sue scelte e capisco che Federico sia anche un po’ arrabbiato, ma per noi è un titolare”.
Ronaldo. “Ronaldo è un caso particolare: la situazione è complessa, lo abbiamo mandato a Catanzaro, poi è stato con noi ma ha giocato poco con Valdifiori davanti. A Vercelli è stato sfortunato, ma ha anche fatto bene. Quest’anno il mister ha fatto le sue scelte, c’è grande traffico in mezzo ma tra noi c’è un patto e se lui avrà delle richieste vedremo il da farsi”.
In entrata. “Non abbiamo idee perchè ci vediamo al completo, siamo tanti in tutti i reparti. Assane sta provando da mezzala e sta facendo bene, ma il discorso è che non c’è spazio. Anche in avanti abbiamo quattro giocatori più Mchedlidze su cui crediamo molto. Piu è un elemento che ci dà sensazioni importanti, non trovo giusto mettere dentro un altro elemento”.
Il campionato. “Il nostro campionato inizia con l’Inter. Se pensate che i 27 punti ci bastino vi sbagliate: questa squadra ha ancora margini di miglioramento. Ho delle sensazioni positive, l’unica certezza è che daremo il massimo fino alla fine del campionato”.
Le cessioni. “Vendere adesso sarebbe un errore economico, perchè questi ragazzi a giugno avranno più mercato, ma anche tecnico. Lo dico perchè mi sono confrontato col presidente e questo è il nostro modo di pensare. I nostri giocatori costano molto e a gennaio non vedo squadre che possono coprire questi costi”.
Camporese. “Ci ha cercato, è venuto e si è messo a disposizione. All’inizio ha avuto qualche difficoltà fisica, ma si sta allenando bene e sta migliorando tantissimo. Può essere l’uomo del futuro, stiamo cercando di capire se per lui è più giusto stare qui o andare in B dove ha molte richieste”.
Buchel. “Buchel è in prestito con diritto di riscatto, senza controriscatto. Dopodichè avrà altri tre anni di contratto con noi: se dimostrerà le sue doti sul campo saremo felici di esercitare questo diritto”.
Soddisfazione personale. “Sono qui per esprimere alla gente il programma societario, perchè è giusto che i tifosi lo sappiano. Io andavo abbastanza male a scuola, ma se guardi quanto mi hanno dato all’inizio delle ultime stagioni si parla di diversi 3 e 4. Se venissi qui a raccontare barzellette lo pagherei a caro prezzo: la nostra forza è quella di aver fatto l’Empoli negli ultimi anni. Il clima e l’ambiente ci hanno portato a fare risultati straordinari. Le critiche? Più sono forti e più mi caricano, non mi tolgo nessun sassolino dalla scarpa”.

