
Fabrizio Corsi è intervenuto nella trasmissione “Anch’io Sport” su Radio Uno. ” E’ una situazione che un po’ ci fa rabbrividire e preoccupare. C’è soddisfazione ma speriamo che questa situazione non ci porti fuori strada. I nostri valori sono quelli del lavoro, dell’umiltà, del sacrificio, rischiamo di montarci la testa e questo non è insito nel nostro ambiente e dovremo indirizzare il nostro lavoro in questa direzione nelle prossime settimane”.
Il presidente ha parlato anche di Giampaolo: “Perché lo abbiamo scelto? Siamo andati a vedere la qualità del suo lavoro, la passione che ci mette – spiega Corsi – È una persona perbene, intelligente e ha risposto pienamente alla aspettative. Ha raccolto questa filosofia di gioco e ha aggiunto del suo, ha migliorato la difesa dentro l’area di rigore, è entrato nella testa dei calciatori con cui è in grande sintonia. Oggi mi sembra l’Empoli di Giampaolo”.
Un commento anche sul futuro. “Non abbiamo gli strumenti per trattenere nessuno. L’anno scorso ho rinnovato il contratto a Sarri dopo tre sconfitte di fila ma a maggio sono cominciate le sirene ed è volato in una società più importante. Il nostro ambiente non c’è rimasto bene, qualcuno si era illuso che potesse diventare il nostro Ferguson, magari diventerà il Ferguson del Napoli”

