
Durante ‘Incontro Azzurro – l’Empoli in diretta’, programma in onda giovedì 17 dicembre sulle frequenze di Radio Lady, ha parlato l’ospite della serata, Rebecca Corsi. La responsabile marketing azzurra ha parlato così del momento attuale della squadra: “Ripetersi è sempre difficile, sopratutto dopo un annata come quella passata. Abbiamo battuto un record importante domenica con le tre vittorie di fila e sabato a Bologna c’è la grande chance di allungare ancora di più la striscia“.
Grandi risultati sta ottenendo il nuovo tecnico Giampaolo: “E’ stato di un’umiltà impressionante, è stato sin da subito disponibile proseguendo il lavoro iniziato con Sarri. Questo ha permesso al gruppo di trasmettere fiducia all’allenatore, grazie anche ad un gruppo fantastico. Con questa famiglia dentro la famiglia, stiamo ottenendo un risultato fantastico“.
Lo sviluppo del marketing in questi anni è stato importante: “Ho cercato di trasmettere il più possibile le necessità. Con l’arrivo della Serie A si è capito che quest’ufficio aveva bisogno di una struttura“.
Un grande gruppo: “A Empoli incontrare i giocatori per la strada è sempre stato facile, ma di fronte a iniziative nel sociale e verso i tifosi è stato determinante il gruppo. Siamo super fortunati, perché in quel gruppo ci sono degli uomini, prima che giocatori, abbiamo una sensibilità importante“.
Ricordi della stagione 96/97: “Avevo 8 anni. Direi che sono nata in mezzo al campo. La prima partita che ho visto mi sono addormentata sulle ginocchia di mio padre. Ho calcato campi pesanti come Castel di Sangro. Sui campi veri della Serie C dove si vedono i veri tifosi. La domenica successiva comunque, mi sono appassionata“.
Quando hai capito che la passione diventa un lavoro? “Ho fatto un percorso prettamente di Marketing e Moda. Ero molto legata alla famiglia e mio padre è sempre stato molto legato a me. Il marketing si applica bene a tutto e così sono entrata nella società: la passione che mi ha trasmesso mio padre non me l’aveva mai trasmessa nessuno. Gianmarco Lupi mi insegna tutti i giorni, è in società da quando aveva 20 anni“.
La gestione della sconfitta di Fabrizio Corsi: “Lui ha imparato con gli anni che nell’ambiente è necessario trasmettere positività e fiducia, che il bicchiere è sempre mezzo pieno“.
La passione della famiglia Corsi: “E’ il motore che muove tutto verso il calcio. Mio padre è molto legato ai ricordi con mio nonno e suo nonno. Si ricorda gol, arbitraggi, espulsi di qualsiasi partita di qualsiasi campionato“.
Una società empolese a partire dal presidente: “Ben vengano gli investitori dall’estero, ma quello che riusciamo a fare noi italiani penso sia superiore agli altri. Sono sempre meno ormai i presidenti della città di cui sono proprietari“.
L’impegno azzurro nel sociale è molto importante: “I giocatori sono molto disponibili. Quest’anno abbiamo un valore aggiunto che si chiama Zambelli. Sembra Robbie Williams nella clown therapy. Sembra fatto apposta per questo mondo. Mi ha fatto impressione anche Saponara, che si è sciolto davanti ai bambini del Meyer. E’ stata un’esperienza toccante, ma anche difficile. Ti accorgi, entrando lì, che quello che c’è fuori non è niente“.
Sabato c’è il Bologna e i tifosi sognano: “Non commettiamo errori di cui potremmo pentirci. Puntiamo alla salvezza, una volta raggiunta ne riparleremo“.
Come sei allo stadio? “Ho un atteggiamento atipico. Allo stadio devo controllare mio padre che spesso si dimentica di essere il presidente. Poi a casa la riguardo con calma“.
Partita difficile: “Ambiente molto caldo, lo stadio poi è bellissimo. La città sembra rinata dopo il cambio di allenatore e la risposta della squadra. Destro è un giocatore indiscutibile, ma noi ce la giochiamo con tutti“.
L’Empoli da quest’anno ha un’affiliazione femminile: “Abbiamo unito una disposizione della Lega con la possibilità di dare più risalto a una società che non fa nient’altro di quello che fanno gli uomini in campo. Anche le ragazze del Castelfranco hanno la stessa passione per il calcio, si allenano allo stesso modo e fanno gli stessi sacrifici“.
Un Empoli Point nel centro della città? “Bisogna valutare bene l’idea. Abbiamo delle opzioni, siamo in attesa di domani. Il tutto ruota intorno allo sviluppo del nuovo stadio, domani portiamo al Comune gli studi di fattibilità”.
Un assist perfetto per parlarne.. “Voglio che l’Empoli rimanga in Serie A almeno 10 anni: ho la presunzione di dire questo. Il tutto ruota intorno allo stadio“.

