
Ai microfoni di Radio Lady ha commentato la vittoria degli azzurri il tecnico Marco Giampaolo. Queste le parole dell’allenatore dell’Empoli sulla prima frazione: “Il primo tempo è stato complicato sul piano tecnico, il Carpi si è sacrificato molto per difendere. Era difficile per noi trovare la verticalizzazione giusta. Dovevamo avere la partenza di cercare il fraseggio per andare in porta“.
Nella ripresa invece: “Se giocavamo in modo sporco non la vincevamo. Per 70 minuti la squadra ha interpretato bene questo concetto. Negli ultimi minuti invece ognuno ha cercato la giocata individuale e questo mi è piaciuto meno. Questo va messo a posto“.
Cosa ha detto ai suoi uomini all’intervallo? “Che bisognava continuare a giocare: di non preoccuparsi di fare un passaggio in più. Di cercare Saponara e gli attaccanti tra le linee. Avevano due esterni molto stretti e ci facevano giocare sui terzini. Noi avevamo preparato così la partita: scardinarli non era semplice, ma il tempo ci ha fato ragione“.
Adesso la parte più temibile: “Il difficile sia vincere tre partite in Serie A per una provinciale. E’ questo il risultato più importante. Adesso la classifica è di assoluto privilegio. La difficoltà è vincere ancora“.
L’identità della squadra: “Io ho trovato un gruppo di giocatori bravi e disponibili. Adesso la scommessa è continuare ad avere umiltà e continuità: la qualità c’è, ma non bisogna perdere il senso del collettivo. Senza quello le partite le perdi, anche se hai tanta qualità“.
Su Saponara: “Con Riccardo ho parlato in settimana: gli ho ribadito la mia stima al calciatore e all’uomo. Sapevo che non era al 100%, ma volevo tenerlo dentro anche quando forse avrei dovuto lasciarlo in panchina. Questa settimana si è allenato benissimo, l’ho visto motivato. Ero sicuro che ci avrebbe dato quel qualcosa in più“.
Una settimana intensa: “Questa settimana, nonostante si potesse pensare a un calo di tensione. Prima della gara gliel’ho ribadito. Avevano assimilato i concetti per affrontare questa gara e questo ci ha portato a vincere la partita“.
Sul Bologna: “Partita stimolante in un bello stadio contro un avversario importante. Sono partite che si preparano molto bene. La Lega Pro? Sono stato in un buon club con ottimi giocatori, l’ergastolo era la categoria. Sono andato con la speranza di tornare sopra e l’Empoli mi ha dato questa chance“.

