
Riccardo Saponara era ospite ai microfoni di Sky Sport durante la trasmissione di Alessandro Bonan e Gianluca Di Marzio andata in scena ieri, martedì. Il giocatore, in collegamento dal Caffè Cristallo, ha parlato a lungo e queste sono le sue parole riportate da tuttomercatoweb.com…
“Ho sempre desiderato giocare in Champions e ci sono andato vicino a giocarla con il Milan però, evidentemente, non era ancora il mio momento ma spero di poter calcare presto questo palcoscenico.
Cosa c’è di vero delle voci che ti vogliono via da Empoli già a gennaio?
“Sono voci assolutamente infondate. Appena sono stato riscattato dal Milan ho subito palesato la mia volontà di restare un altro anno a Empoli e quindi sicuramente resterò qui per tutto l’anno poi a gennaio si vedrà”.
Tu che sei stato allenato da Allegri, come reagisce alle sconfitte come quella di stasera?
“Sotto questo punto di vista devo dire che Allegri è l’allenatore migliore che c’è in circolazione. Lui riesce a mantenere equilibrio sempre, sia quando arrivano le vittorie che quando arrivano le sconfitte. Io e Allegri ci stimavamo molto, anche se tacitamente. Lui non è molto loquace sul campo, quando mi allenava ero molto giovane, non mi rapportavo molto con lui, ma mi dava sempre consigli preziosi senza mai eccedere sia sul campo che nello spogliatoio”.
Di recente hai detto che Sarri è come un padre per te, come mai?
“Perché è sorprendente il modo in cui lui ti sta vicino nei momenti di difficoltà. Per noi tutti, ad Empoli, è stata una figura paterna perché ci ha fatto crescere come uomini e sotto tutti i punti di vista. Quando qualcuno di noi era triste, o stanco o giù di corda lui lo capiva e parlava all’uomo prima che al calciatore. Siamo cresciuti tanto con lui. Perché Conte invece non mi convoca? Questo dovete chiederlo a lui”.

