(foto Empoli F.C.)


Massimo Maccarone ha parlato alla vigilia della sfida contro la Juventus. “E’ un bene affrontare la Juve, una squadra come questa può darci fortissime motivazioni. Il periodo è positivo, ma dobbiamo evitare cali di tensione e questo è l’avversario giusto. Loro in crisi? Forse stanno ottenendo meno di quello che speravano, ma stiamo parlando della squadra che ha vinto gli ultimi quattro campionati”

La svolta. “Dopo Frosinone abbiamo conquistato subito una vittoria che vi ha dato morale. Con l’Atalanta non meritavamo di perdere, mentre al Matusa siamo stati condizionati dagli episodi. Siamo sempre stati consapevoli della nostra forza, tranne il secondo tempo col Chievo la squadra c’è sempre stata. Aveva solo bisogno di crescere”.

Niente paragoni. “Siamo d’accordo col mister sul non fare paragoni, è cambiato tanto dall’anno scorso. Abbiamo lo stesso modo di giocare, ma c’è un’altra identità. Bisogna integrarsi, ma nonostante i risultati dobbiamo guardare avanti. Questa squadra può dare ancora molto di più. Tanti giovani hanno grandi qualità”.

Giampaolo. “Il mister è arrivato con grande umiltà, non ha voluto stravolgere tanto delle abitudini che abbiamo avuto in questi anni e si è messo a disposizione. Noi abbiamo fatto altrettanto, è giusto che sia così per fare una squadra. Aveva tanta voglia di riscatto dopo alcune parentesi poco fortunate, ora ha trovato un ambiente dove può fare bene”.

Le armi. “L’unica arma che possiamo mettere in campo è il collettivo. Dovremo fare una grande partita, senza paura. Sarà fondamentale essere umili, siamo in un momento positivo e dobbiamo sfruttarlo”.

La Juve. “I bianconeri l’anno scorso hanno vinto tanto, sono venuti a Empoli in un momento positivo. Ora hanno meno certezze, dovremo provare a sfruttare questo aspetto per girarlo a nostro vantaggio”.

Rugani. “Non mi aspettavo che Rugani giocasse così poco, ma ha giocatori importanti davanti. Lo aiuteranno a crescere, una volta che troverà continuità anche nella Juve giocherà sicuramente. E’ un ragazzo bravo, con qualità e margini di miglioramento. Farà una grande carriera”.

La forma fisica. “Sto bene fisicamente, anche contro il Genoa e la Samp ho giocato 90 minuti e non ho accusato problemi. E’ normale che devo ancora trovare continuità in zona gol, devo tirare di più in porta. Il nostro modo di giocare? Dobbiamo essere i primi a dare noia ai difensori avversari, la spesa energetica è tanta ma è giusto così”

Livaja. “E’ migliorato tanto, ha grandissime qualità. A Palermo ha fatto una gara di sacrificio, ha svolto bene la fase di non possesso. Può darci una grossa mano”