
LA RIVALE Settima in campionato con 14 punti, frutto di quattro vittorie, due pareggi e tre sconfitte. È questo lo score della Sampdoria, la prossima rivale dell’Empoli in campionato. Un’avversaria decisamente tosta per gli azzurri che, oltre ad avere in rosa l’attuale capocannoniere al pari di Higuain, l’ex Eder, arriva da una bella vittoria per 4-1 sull’Hellas Verona, proprio fra le mura di Marassi.
LA SQUADRA Non è stato un mercato movimentato per i blucerchiati quello estivo: è cambiato l’allenatore, con Zenga che ha preso il posto di Mihajlovic ed è tornato Antonio Cassano. A centrocampo è arrivata una pedina importante, il brasiliano Fernando acquistato per 10 milioni dallo Shaktar. In difesa è stato prelevato Zukanovic dal Chievo, giocatore cercato a lungo anche dall’Inter. In uscita? Obiang al West Ham e Okaka all’Anderlecht. Romagnoli invece, tornato a Roma, ha poi seguito Sinisa Mihajlovic.
COME GIOCA Walter Zenga ha cercato di proseguire il lavoro già svolto da Mihajlovic: calcio fisico e di intensità a centrocampo e in attacco, dove far valere le grandissime qualità del reparto offensivo. In campo i blucerchiati scendono col 4-3-3. Viviano tra i pali, Regini, ex azzurro, terzino sinistro, Zukanovic e Silvestre centrali con Cassani a destra. Fernando, Soriano e Barreto in mezzo al campo, davanti il temibile tridente Luis Muriel, Martin Citadin Eder e uno tra Cassano e Carbonero.
PUNTI DEBOLI E DI FORZA La Sampdoria è una squadra molto temibile da affrontare, sopratutto a casa sua, allo stadio Luigi Ferraris. Il gioco dei blucerchiati non permette alle avversarie di potersi esprimere al meglio, e gli uomini di Zenga possono far male in qualsiasi momento con un reparto avanzato da grande: Eder e Muriel sono una coppia da 11 gol in totale in appena 9 gare di campionato. L’Empoli dovrà stare più che attenta, sopratutto dietro: l’Hellas Verona nell’ultimo turno ne ha incassati ‘soltanto’ quattro..

