
Riccardo Saponara dice tutto. Il fantasista parla a 360° in vista del rientro in campo dopo la squalifica di tre giornate. “La rabbia è svanita, ho pagato per un errore che ho commesso. Imparerò la lezione, non devo fare altre sciocchezze di questo tipo. Episodio da condannare per l’immagine che ho dato e per il danno alla squadra”.
I risultati. “Avevamo bisogno di punti per assicurarci un lavoro sereno, l’Empoli ha 25 giocatori forti e non mi sorprende che abbia fatto buone prestazioni. L’obiettivo è quello di tornare per fare bene”.
I punti. “I 10 punti che abbiamo non sono pochi, ma dobbiamo dare ancora di più. Per il momento ciò che abbiamo all’attivo è più che positivo, ci ha dato consapevolezza nei nostri mezzi. Possiamo crescere di giorno in giorno. Possiamo fare ancora meglio di così. Credo che col Chievo e con l’Atalanta avremmo potuto portare a casa di più, però i punti sono questi e dobbiamo guardare avanti”.
La squalifica. “Credo che le tre giornate siano state severe, ma forse si è voluto dare un segnale per chi potrà sbagliare in futuro. Va bene così, è stato un episodio che non avverrà più”.
Il ricorso. “Istintivamente avrei voluto un ricorso perché speravo nella riduzione della squalifica, ma quando mi hanno spiegato i motivi ho accettato”.
Krunic. “Da quando è arrivato ha mostrato da subito le sue doti, ora che si sta integrando nello spogliatoio e nel gruppo sta venendo fuori e sta dimostrando che può dare una mano. Per come giochiamo ora è dura che giochiamo insieme, ma deciderà il mister”.
La pressione. “Ho sempre sentito forti responsabilità, ma non sono mai sfociate in un eccesso di pressione o di nervosismo. Mi hanno anzi caricato, mi sono sentito un giocatore importante. Mi fa piacere che comunque la squadra abbia dimostrato che io sono un giocatore dei 25”.
Il lavoro. “L’obiettivo settimanale è la partita, ma uno deve allenarsi in funzione delle qualità che può esprimere. Sapevo che allenandomi bene avrei dato la possibilità ai compagni di fare altrettanto”.
Lo screzio con Mario Rui. “L’episodio con Mario Rui è stata una scaramuccia che fa parte del gioco del calcio, siamo giocatori col sangue veloce. A nessuno dei due piace perdere. Non ci risparmiamo, ma è stato un episodio da nervosismo agonistico del momento. E’ finita subito, bellissimo rapporto tra noi”.
La Sampdoria. “La Samp è in grande forma, sta dando continuità a un progetto che va avanti. Ha degli ottimi giocatori, ma ce la possiamo giocare con tutti. Le nostre qualità ci possono permettere di fare risultato”.
Le voci di mercato. “Fa piacere essere seguito da squadre blasonate, ma ho un compito da svolgere con l’Empoli. Da questo dipende tutto il resto. A gennaio non credo che si parli di niente, io vorrei terminare l’anno con questa squadra per portare a casa l’obiettivo. Sento la fiducia dell’allenatore, voglio cercare di ripagarlo sul campo”.

