Alcune giocatrici del Castelfranco insieme ai dirigenti, al segretario azzurro Calistri, a Marco Bertelli e Rebecca Corsi (foto empoli fc)


L’Empoli apre le porte al calcio femminile. Un tocco di rosa all’interno della società grazie all’affiliazione col Castelfranco, storica società di calcio femminile che milita nel campionato di serie B. Si tratta di un adeguamento ad una normativa della Fifa, ma più in generale è un’apertura che anche il club azzurro fa nei confronti di un movimento in continua espansione.

“Siamo estremamente orgogliosi di questo progetto – spiegano, per la società, il responsabile del vivaio Marco Bertelli e la responsabile del marketing Rebecca Corsi – ed è per noi un motivo di grande soddisfazione quello di legare il nome dell’Empoli ad una società come il Castelfranco che ormai da 30 anni guida il movimento calcistico femminile in Toscana e non solo”.

“Il calcio femminile – spiega il diesse del Castelfranco, Marco Landi – è in continua espansione. I numeri, specialmente all’estero, confermano la crescita e l’appeal che sta avendo nei confronti del grande pubblico. Legarci all’Empoli è un motivo di orgoglio, speriamo di apprendere le metodologie di lavoro e l’esperienza della società azzurra perchè il calcio, sia degli uomini che delle donne, sempre calcio rimane”.

A livello pratico si parla di affiliazione, quindi il Castelfranco, per la stagione in corso, manterrà la sua denominazione e i colori sociali (gialloblù), ma dal prossimo anno potrebbe diventare parte integrante della società del presidente Corsi e quindi cominciare a chiamarsi Empoli e a giocare con le tradizionali maglie azzurre.