
“A Empoli dovremo fare di tutto per evitare i cali di tensione che finora purtroppo non sono mai mancati”. Edy Reja avvisa l’Atalanta, domani sera impegnata nel posticipo al ‘Castellani’ contro l’Empoli per la quinta giornata di Serie A.
“Dovremo riuscire a tenere molto alta la concentrazione” sottolinea il tecnico nerazzurro. Anche perché di fonte ci sarà un Empoli tosto e quadrato. E’ una squadra collaudata, che gioca da tempo assieme e che concede pochissimo – spiega Reja -. E in attacco bisognerà fare attenzione a Saponara, che sta attraversando un momento di forma eccezionale. Da tener d’occhio anche Pucciarelli e Dioussè, uno che ha grandi numeri”.
L’Atalanta però non starà a guardare gli azzurri: “Stiamo bene e anche con il Verona la prestazione è stata buona. Anche se poi nel finale non abbiamo tenuto palla come avremmo dovuto. Bisogna imparare a ragionare di più, saper leggere meglio le fasi del match”.
Domani sera Reja dovrà fronteggiare una piccola emergenza in attacco: Moralez non si allena da due giorni e nemmeno D’Alessandro è al meglio. Alla fine però uno dei due dovrebbe andare in campo. Pinilla rileverà Denis, mentre a centrocampo molto dipende dalle condizioni di Carmona, pure lui non al top. Se il cileno non dovesse farcela, al suo posto giocherà Cigarini. Davanti alla difesa invece c’è da sciogliere il ballottaggio fra De Roon e Migliaccio.
In difesa potrebbe suonare l’ora del brasiliano Toloi, mentre sulla sinistra rientrerà Dramè, che ha smaltito il mal di schiena. L’osservato speciale, però, sarà Kurtic. Reja si aspetta qualcosa di più dallo sloveno: “Deve essere più determinato e concreto. Voglio anche che provi più spesso le conclusioni dalla distanza”.

