Alessandro Birindelli, doppio ex di Empoli e Juventus, è intervenuto in diretta a Incontro Azzurro su Radio Lady per parlare della sfida di sabato. “Farò il tifo per l’Empoli – ha spiegato – perchè è la società che mi ha fatto crescere e che porterò per sempre nel mio cuore. La società azzurra mi ha fatto da mamma perchè mi ha preso a 10 anni e mi ha fatto entrare nel calcio che conta. La Juve, invece, mi ha dato la possibilità di giocare a alti livelli”.

“L’Empoli è una squadra che in tutti i campi dove è andato ha sempre cercato di vincere la partita e farà lo stesso anche a Torino. La squadra di Sarri gioca benissimo e ha una difesa che si muove molto di reparto, riuscendo a sopperire all’inesperienza. I giocatori lavorano insieme e sono molto bravi. Stanno ottenendo grandi risultati”.

“In Italia ci sono pochi terzini veri che sanno fare le due fasi. Non è un ruolo definito. Nell’Empoli invece ci sono due giocatori che sanno difendere e fare le diagonali, ma hanno anche qualità in fase offensiva. Sono molto bravi e non è un caso che molti club li stiano cercando”.

“Avevo già firmato un accordo con la Fiorentina con l’allora diesse Cinquini. Io avevo sempre detto che sarei andato dove la società dell’Empoli avesse preso più soldi, la Juve fece l’offerta più alta e nacquero un po’ di discussioni. Ma è stata la scelta più felice e fortunata”.

“Io credo che la Juve non concederà niente nonostante l’importanza dei prossimi impegni. La gara con l’Empoli sarà anzi l’occasione giusta per prepararsi alla Champions e alla Coppa Italia”.