Sarri in Empoli-Juventus


Maurizio Sarri  si gode il successo: «Per vincere contro una squadra come la Lazio servono anche episodi fortunati e situazioni positive. Ci sono state e a favore nostre, finalmente abbiamo capitalizzato le occasioni e soprattutto non siamo calati di attenzione come nelle altre partite. Dopo il 2-0 abbiamo anche concesso pochissimo e abbiamo gestito bene il finale di partita. Faccio i complimenti ai miei ragazzi per aver reagito ai momenti in cui non abbiamo fatto punti. Siamo giovani, dobbiamo mettere in bilancio alcune disattenzioni, ma oggi ce ne sono state davvero poche».

Parole positive per Barba, il suo gol ha sbloccato il risultato: «Lui – dice Sarri – è un ragazzo che rispetto all’anno scorso è cresciuto tantissimo, sono contento che abbia segnato proprio lui perché in questo campionato abbiamo mandato in gol tre centrali difensivi tutti e tre esordienti». E proprio il giovane difensore Under 20, romano di nascita, ma né romanista né laziale: «Aver segnato e aver dato il mio contributo è stata la gioia più grande, il fatto che sia stato il 300 gol in Serie A per l’Empoli – prosegue Federico Barba – è un’altra bella soddisfazione. Ma sinceramente oggi eravamo tutti concentrati a non fare errori e a portare a casa una vittoria che ci voleva davvero dopo tre sconfitte consecutive».

Stefano Pioli invece non può essere il ritratto della felicità. La sua squadra ha perso e lo ha fatto in una giornata che poteva essere davvero positiva. Invece lo scivolone di Empoli è un passo indietro per i biancocelesti: «Il nostro cammino non viene certo pregiudicato da questa sconfitta, è chiaro che per noi si tratta di un passo indietro. Volevamo vincere per mantenere la classifica. E invece ci ritroviamo sconfitti senza che il nostro abbia fatto una parata. Questo può succedere del calcio. A decidere sono state due palle inattive. Potevamo fare molto meglio su quegli episodi che hanno generato i loro gol. Peccato».

Il bicchiere mezzo pieno però c’è per il tecnico laziale: «Abbiamo avuto buone occasioni nel corso del primo tempo, questa sconfitta ci fa capire che per vincere dobbiamo essere sempre al 110%. Non abbiamo interpretato male la gara, ma dobbiamo riflettere sulle due disattenzioni dalle quali sono arrivati i gol dell’Empoli. È stata una trasferta non semplice, abbiamo preparato la gara da squadra matura senza però riuscire a portare punti a casa. Su questo dobbiamo lavorare. Ma io sono tranquillo. Il nostro percorso di crescita prosegue e anche oggi ho visto una grande reazione».