Francesco Ghelfi (a destra), ad dell'Empoli è anche consigliere di Lega Serie B


La notizia è stata pubblicata oggi, giovedì, dalla Gazzetta dello Sport. Stop alle comproprietà a partire dal prossimo calcio mercato. Se tutto andrà come previsto, questo modo di fare affari tra società, tipico del nostro paese ma assente nel resto d’Europa, verrà abolito. Ovviamente non si parla degli accordi già esistenti, che beneficeranno di una deroga. Non sarà però più possibile farne di nuovi.

Abbiamo chiesto un parere all’amministratore delegato azzurro Francesco Ghelfi. “E’ una cosa della quale si era già parlato – ha spiegato – ma noi non siamo assolutamente preoccupati. Probabilmente c’è voglia di adeguarsi al resto d’Europa per quanto riguarda le formule contrattuali. Può essere anche una buona cosa”.

L’Empoli, come tutti del resto, ha sfruttato molto negli anni la formula della comproprietà. La più importante in questo momento è quella di Rugani, ma c’è ad esempio anche quella di Laurini col Carpi. Si parla però di possibili soluzioni alternative, come ad esempio la possibilità di prestiti con obbligo di riscatto.

“Qualche soluzione verrà sicuramente proposta – dice ancora Ghelfi – quindi staremo a vedere”.

Si parla anche dei bonus e delle nuove formule contrattuali. L’Empoli, come tutte le società medio piccole, è alla finestra in attesa di capire quali saranno gli scenari futuri.