(foto gonews.it)


EMPOLI – CESENA 0-0

Tabellino in fondo

COMMENTO

Per capire quanto l’Empoli ha da recriminare basta fare una riflessione sui due portieri: Bassi merita un senza voto, mentre forse Rossini è stato il migliore in campo.

Ma oggi non ne voleva sapere di entrare e gli azzurri inanellano il terzo pareggio consecutivo: 2-2 col Brescia, 1-1 a Crotone e 0-0 oggi col Cesena.

La domanda che potrebbe sorgere è: l’Empoli non sa più vincere? Non è realmente così, anzi. Diciamo che o Tavano e Maccarone segnano, oppure gli altri difficilmente hanno occasioni limpide. E così oggi sono arrivati 0 gol. Era accaduto pochissime volte quest’anno. A Terni, contro l’Avellino, sempre in trasferta (due sconfitte) e in casa nel pari col Siena (altro 0-0).

In ogni caso il Palermo mette la freccia e supera. Forse è meglio così: che i siciliani facciano il campionato che devono fare. E che l’Empoli pensi alle sue dimensioni che non sono da salvezza anticipata, ma neanche da ammazzare la Serie B. Godiamoci questa squadra e la sua forza, con la sola consapevolezza che un campionato così è sì una occasione da sfruttare. Infatti solo i rosanero sembrano avere la forza di dominarlo.

CRONACA

2° TEMPO Finale 0-0

47′ Forse l’ultima occasione di questi 4 minuti di recupero. Maccarone ha la palla sul sinistro: conclusione da metà area in diagonale sul primo palo, ma la palla è sul fondo

42′ Entra Castiglia, esce Signorelli

33′ Ottimo lavoro di Maccarone a destra, ma il tiro cross viene ribattuto

28′ Sarri gioca la carta Mchedlidze, esce Pucciarelli

24′ Coppola ci prova dalla distanza, palla fuori di poco

23′ Esce Nadarevic, entra D’Alessandro

16′ Poi Mario Rui lo cerca dalla sinistra con un cross basso, ma il bomber manca l’impatto. Forse cercava un velo

15′ Prima Maccarone prova dalla distanza, ribattuto

13′ Risponde Sarri con Mario Rui per Hysaj

6′ Bisoli cambia: fuori Defrel, entra Succi

2′ Altra occasione per Maccarone, palla sull’esterno della rete in diagonale

Finale 1° TEMPO 0-0

38′ Ancora Pucciarelli, stavolta da destra, pesca Tavano in area. Ma il bomber fa fatica a controllare una palla difficile e si fa anticipare prima del tiro. Corner

36′ Scambio in velocità al limite dell’area fra Pucciarelli e Tavano, il bomber entra in area come un missile ma il destro esce di un soffio. Dando l’illusione del gol

22′ Bell’azione di Tabanelli che si porta a spazzo mezza difesa dell’Empoli, conclude ma la palla viene ribattuta

19′ Azione pericolosa, Tavano fa da sponda a Maccarone che spara verso Rossini da metà area, bravissimo a parare. Poi Pucciarelli è in fuorigioco

16′ Ancora Laurini crossa, Maccarone si sposta benissimo la palla sul destro spiazzando Rossini ma a porta vuota di controbalzo la palla si alza e spara alto sulla traversa

15′ Laurini cross teso che colpisce il palo

14′ Sugli sviluppi del corner

13′ Maccarone protagonista di un’azione insistita in area, ma il tiro è ribattuto. Poi Valdifiori prova a infilare in porta ma Rossini devia in corner

12′ Punizione cross del Cesena da sinistra, la difesa azzurra libera

5′ Prima conclusione di Tavano, tiro teso che sembra sfiorare il palo alla destra di Rossini

ore 15:01 Inizia la gara

Tabellino

EMPOLI (4-3-1-2) Bassi; Laurini, Tonelli, Rugani, Hysaj (dal 13′ s.t.  Mario Rui); Signorelli (dal 42′ s.t. Castiglia), Valdifiori, Croce; Pucciarelli (dal 28′ s.t. Mchedlidze); Tavano, Maccarone

PANCHINA Pelagotti, Barba, Accardi, Ronaldo, Verdi, Shekiladze

ALLENATORE Maurizio Sarri

CESENA (3-5-2) Rossini; Volta, Capelli, Krajnc; Consolini, Tabanelli, De Feudis, Coppola, Renzetti; Nadarevic (dal 24′ s.t. D’Alessandro), Defrel (dal 6′ s.t. Succi)

PANCHINA Iglio, Alhassan, D’Alessandro, Rodriguez, Granoche, Garritano, Bangoura, Arrigoni

ALLENATORE Pierpaolo Bisoli

ARBITRO Fabrizio Pasqua di Tivoli
GUARDALINEE Tegoni di Milano e Colella di Padova 
Quarto uomo  Ciampi di Roma
Angoli: 6-4

AMMONITI Hysaj (E), Nadarevic (C), De Feudis (C) Valdifiori (E) e Mchedlidze (E) per gioco scorretto

Recupero: p.t. 0′ e s.t. 4′

Spettatori: 2014, incasso 6391 euro; abbonati 1872, quota 6777,06 euro