Vincent Laurini (foto gonews.it)


 

Un esempio della caparbietà di Vincent Laurini lo si è avuto in occasione dell’1-1 di Tavano al Picco: contrasto vinto a centrocampo, percussione e cross al centro. “Volevo arrivare fino in fondo e metterla dentro – dice lo stesso Laurini – e probabilmente ho avuto il merito di crederci. Ma poi è stato bravo Ciccio a metterla dentro”.

Con l’amico Mario Rui ad osservarlo mentre risponde alle domande, il francesce parla anche del suo momento. “Un anno fa era la mia prima esperienza in serie B – dice ancora Laurini – e non ho reso come avrei voluto. Ora ho preso confidenza con la squadra e con il campionato: la continuità mi ha aiutato. Ma la crescita è stata generale ed ha coinvolto tutta la squadra”.

Ora arriva il Brescia e gli azzurri lo affrontano da capolista. “Dobbiamo rimanere calmi – spiega Laurini – e non montarci la testa prima dei 51 punti. I prossimi saranno avversari tosti: non stanno raccogliendo molto, ma hanno valori importantissimi”.