(foto empoli fc)
(foto empoli fc)


Il tecnico azzurro Aurelio Andreazzoli ha parlato alla vigilia della sfida con l’Ascoli. “Una partita prima di giocare non l’ho mai vinta. Il rischio di sopravvalutare l’impegno potrebbe anche esserci, ma non per i miei ragazzi. I risultati che abbiamo ottenuto nelle ultime due settimane sono stati roboanti, ma non deve esserci troppo entusiasmo. Dobbiamo rimanere su un profilo basso”.

L’Ascoli. “Non c’è squadra che non ha bisogno di punti. Affrontiamo un Ascoli che nella gestione di Cosmi è diverso da quello precedente: lui sta viaggiando ad una media di 1,3 tre punti a partita, andando avanti così non avranno problemi di bassa classifica ancora a lungo. L’incognita è il momento: sia io che lui siamo subentrati da poco, ci sono stati cambiamenti anche nel loro modo di giocare”.

I numeri. “Abbiamo acquisito consapevolezza. Questa è figlia di numerose situazioni, siamo stati bravi ma ci tengo a chiarire che le cose non vengono da sole. Stiamo dedicando molto tempo al lavoro, ci stiamo facendo tutti quanti il mazzo”.

Krunic. “E’ convocato, faremo un punto della situazione domattina ma visto che si è allenato sono fiducioso. Se non dovesse essere così, come ho avuto modo di dire anche a lui, giocherà un suo compagno e non sarà un problema, anzi”.

I 30 passaggi del 2-0 col Palermo. “Anche il primo e il terzo gol sono arrivati dopo una serie di 16 passaggi, ma non è tanto un discorso numerico. Quello che conta è chiudere l’azione, l’obiettivo del possesso è quello. L’idea che avevo è questa, sono contento che ci siano riscontri ma pensiamo ai numeri che faremo domani”.

I nuovi. “Sembra che siano stati sempre con noi. Chi ha avuto la possibilità di esprimersi ha avuto soddisfazione, sono un po’ dispiaciuto per Rodriguez ma avrà presto la sua occasione”.

Caputo. “Non posso aggiungere molto di più di ciò che ho detto in passato. Quello che valuto io e che da fuori non si vede è anche l’aspetto umano e morale: a supportare quei numeri c’è un gran bravo ragazzo”.