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Il sindaco di Empoli, Brenda Barnini, è intervenuta ai microfoni di Radio Lady durante la trasmissione Incontro Azzurro per parlare della questione stadio, tema caldo del momento: “Stasera ci sarà una bella occasione di incontro e confronto con i cittadini. E’ parte di un percorso che abbiamo voluto avviare dalla scorsa estate. Come è giusto fare quando si trattano progetti così importanti per la città. Oggi il tema è lo stadio e quindi l’argomento è questo. La partecipazione è lo strumento essenziale per far passare le informazioni nella maniera più corretta possibile”.

Sabato scorso la conferenza stampa con i famosi tre punti: “Sì, noi abbiamo voluto, arrivati a questo punto, mettere in chiaro alcuni elementi che consideriamo imprescindibili per proseguire nella valutazione del progetto e per l’Empoli per andare avanti. Sono le condizioni minime da soddisfare per realizzare il progetto“.

Quali saranno i prossimi passi amministrativi? “Abbiamo pubblicato un avviso per ricercare un soggetto esterno che sopporti l’amministrazione nella valutazione legale ed economica che l’Empoli ha presentato. Mi aspetto, alla luce delle indicazioni fornite recentemente, che l’Empoli integri e riformuli alcuni dettagli del progetto. Quello presentato dall’Empoli ancora non è il progetto definitivo”.

Un nuovo look allo stadio, tutelando il verde: “Per noi è un’indicazione molto chiara, che parte dalla volontà di tutelare il verde pubbliche. E’ un verde che potrebbe servire oggi o domani per ampliare le attività sportive”.

Se qualcuno dovesse farsi avanti per la costruzione dei nuovi impianti? “In questa fase non mi sento di escluderlo a priori. Difronte alla volontà dell’Empoli di realizzare le opere pubbliche indispensabili per questo tipo di investimento l’amministrazione non si tira certo indietro. Noi all’interno dello stadio Carlo Castellani abbiamo una dotazione di palestre e servizi in dotazione all’amministrazione. Se l’Empoli dovesse diventare proprietario di quei locali quelle locazioni andrebbero spostate da un’altra parte”.