Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli (foto Empolichannel.it)
Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli (foto Empolichannel.it)


Il presidente azzurro Fabrizio Corsi, ieri sera, è intervenuto ai microfoni di Antenna 50. Ecco le sue parole. “C’è stato dispiacere per la retrocessione, in particolare per la squadra, che secondo me era tra le più forti che abbiamo avuto in A, per l’allenatore, per la città e per i tifosi. Ma bisogna guardare avanti e cercare di fare il meglio, lavorando per fare un buon campionato di Serie B. In questa stagione sono stati fatti diversi errori, da me in primis. Sono io che ho determinato un indirizzo che già a novembre non mi era piaciuto, a causa di scelte nell’organigramma, nel settore giovanile. Non mi apparteneva, l’ho manifestato ai miei uomini ma alla fine l’ho permesso io. Dovremo tornare indietro per ritrovare quel modo di fare provinciale che ci ha sempre contraddistinto e che è stata la nostra forza. Se rifarei la scelta di Iachini? In quel momento l’Empoli giocava bene ma perdeva le partite in contropiede. Abbiamo pensato di fare un calcio più speculare: inizialmente, anche grazie al lavoro fisico fatto di Aurelio, abbiamo vinto diverse partite. Poi tutto ha preso un senso che non ci piaceva e siamo tornati sui nostri passi. Andreazzoli è stato bravo perché ha portato degli accorgimenti giusti che hanno riequilibrato la squadra. La cessione di Donnarumma? Alfredo è un grande giocatore di B, lo riprenderei al volo. Anche in Serie A ci avrebbe dato una mano, magari da subentrante. Mi giunge voce che il Brescia lo abbia messo in vendita, non so se ci sono conferme. Progetto stadio? Non credo che la retrocessione influirà sullo stadio. Faremo un mercato in uscita importante, perché abbiamo giocatori forti. L’idea è di fare un accantonamento subito delle cifra che l’Empoli dovrà mettere da parte nei prossimi tre anni. Il team da cui ripartire? Il primo tassello sarà l’allenatore, poi con Pietro Accardi decideremo come agire. Noi confidiamo che possa rimanere Andreazzoli, nel caso in cui non fosse dovremo voltare pagina e cambiare. L’idea è di rinnovare molto della squadra, perché ci possono essere delle scorie retrocedendo dalla A alla B. Ad esempio io vorrei tenere Caputo, ma dovremo vedere insieme, non si deve sentire deluso nel partecipare a un campionato di Serie B. L’obiettivo della prossima stagione? Ce la metteremo tutta per fare la squadra più forte possibile, con la speranza di fare un bel campionato e valorizzare calciatori giovani. Dovremo avere tutti grande entusiasmo, noi e i giocatori.”