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Sulle pagine del Tirreno, l’ex allenatore dell’Empoli Alfredo Aglietti ha parlato di Ciccio Caputo. Lo ha allenato all’Entella, che guarda caso sarà proprio la prossima avversaria degli azzurri.

«Con lui – spiega Aglietti – non credo di avere molti meriti se non quello di averlo voluto con me. A Chiavari, infatti, è arrivato un ottimo giocatore ma soprattutto un ragazzo splendido. Insieme al mio staff abbiamo lavorato su alcuni dei suoi movimenti, è vero, ma senza la sua disponibilità e la sua voglia di migliorarsi non sarebbe il giocatore che è oggi. Aveva fame, e non solo di gol, ed è anche un ragazzo che sta benissimo nel gruppo, che si mette a disposizione dei compagni. Probabilmente è maturato con qualche anno di ritardo, forse anche per quello che gli è successo a Bari, ma sicuramente è un giocatore forte e si merita il meglio».

Da categoria superiore? «In queste stagioni all’Entella e in questo avvio di campionato a Empoli sta dimostrando ampiamente di meritare il palcoscenico della Serie A».

Lo segue ancora? «Certo. Ero al Castellani anche domenica scorsa, per Empoli-Foggia. Quindi non sono sorpreso da Caputo. È un attaccante completo, non ci sono dubbi. In alcuni movimenti è impressionante, ma non gioca solo e soltanto per il gol. Non a caso anche l’attaccante che gli gira intorno, in questo caso Donnarumma, gioca bene e segna».